Sostegno in 4 passi
Prima Passo
1Scopri le opportunità di sostegno di Reach Italia ONLUS esplorando il nostro sito nella sezione “Cosa puoi fare”. Troverai informazioni dettagliate per effettuare la tua scelta.
Secondo Passo
2Puoi scegliere se sostenere un bambino a distanza, aiutarci a realizzare i nostri progetti oppure aiutare Reach Italia con donazioni personali o tramite il 5×1000.
Terzo Passo
3Effettua la tua donazione utilizzando uno dei diversi metodi disponibili, tra cui bollettino postale, bonifico bancario o carta di credito. Puoi anche donare direttamente online tramite Paypal.
Sostenere un bambino
1Tu puoi fare la differenza!
Il tuo aiuto non verrà dato genericamente ad un paese sottosviluppato o ad un progetto, ma ad un bambino in particolare. Un bambino che ha un nome, un cognome, un viso, un’identità. Il bambino continuerà a vivere nel proprio villaggio, accanto ai genitori naturali ma, grazie al tuo sostegno, riceverà assistenza medica, un’alimentazione corretta ed integrata e, soprattutto, avrà la possibilità di essere iscritto ad una scuola. Così, seguendo le sue inclinazioni e le sue abitudini, ogni bambino apprenderà un’arte o un mestiere che gli permetterà di inserirsi attivamente nella vita sociale del proprio Paese.
Cosa dicono di noi
L’impegno
1“Il Banco Alimentare è dalla parte di Reach Italia per il suo persistente ed efficace impegno nella lotta alla fame nei paesi dell’Africa subsahariana, del Congo e di tutta l’Africa”
La trasparenza
2“Esempi come Reach Italia, riconosciuti dall’Istituto Italiano della Donazione, sono solo 70 su oltre 220000 in tutta Italia: un primato di cui essere fieri e che rasserena chi si affida a loro.”
L’informazione
3“Reach parteciperà all’EXPO 2015 trattando temi come la sicurezza alimentare, l’accesso al cibo e allo sviluppo sostenibile; priorità che devono essere considerate tali nel mondo”
Sostenere recupero terre
1L’obiettivo del progetto è il recupero delle terre fortemente degradate a fini agro-silvo-pastorali per contribuire alla sicurezzaalimentare e alla conservazione dell’ambiente.La maggior parte degli interventi e programmi di cooperazione in ambito di lotta alla desertificazione e sicurezza alimentare miranoalla conservazione e protezione dell’ambiente, ma non al recupero delle terre, che con le sole forze umane non è praticabile. Inquesto modo le terre totalmente degradate vengono definitivamente abbandonate. Questo progetto invece presenta la grandeambizione di recuperare le terre desertificate rendendole di nuovo vivibili.Il metodo consiste nella riscoperta della tradizionale tecnica del “water harvesting” che si realizza attraverso lo scavo di micro-baciniin grado di raccogliere e conservare l’acqua piovana durante la breve stagione delle piogge; si tratta di una tecnica molto antica dellepopolazioni autoctone e alquanto semplice, ma il cui utilizzo è limitato dalla capacità dell’uomo a realizzarle manualmente e dallacompatezza dei suoli.























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